Itinerario dei Borghi del CAI Pontedera: La Rotta, Montecastello,Treggiaia

Itinerario dei Borghi del CAI Pontedera: La Rotta, Montecastello,Treggiaia

Il C.A.I.  SEZIONE DI PONTEDERA

“…I Monti sono maestri muti e fanno discepoli silenziosi..” (J. W. von Goethe)

Il CAI Pontedera è composto da oltre 300 iscritti (362 soci) di cui 17 soci Titolati nelle varie discipline praticate e grazie ai quali promuove corsi e progetti didattici per favorire la conoscenza delle bellezze della montagna

ESCURSIONISMO SECONDO IL CAI

Filosofia dell’Escursionismo: Il CAI promuove l’escursionismo come un’attività che va oltre il semplice camminare, definendola un mezzo per “camminare per conoscere”. Si sottolinea l’importanza di un approccio lento e attento per osservare la natura e comprendere la “cultura del territorio”.

Impegno del CAI per la Montagna e i Sentieri: Il Club Alpino Italiano investe “uomini e risorse” nella “manutenzione dei sentieri” e nella “riscoperta e valorizzazione di percorsi escursionistici di grande respiro”. Viene citato come esempio la realizzazione del “Sentiero Italia”, un lungo itinerario che attraversa gran parte del paese.

Comportamento Responsabile in Montagna: Viene fortemente sottolineata la necessità di un “comportamento corretto e rispettoso nei confronti degli altri e verso l’ambiente”. Si sconsigliano gli schiamazzi in montagna, nei rifugi e sui mezzi di trasporto. La pulizia dell’ambiente è fondamentale, e si invita a riportare a valle i rifiuti. Si chiede inoltre di non raccogliere “Fiori, piante e funghi”.

Indicazioni Pratiche per l’Escursione: Vengono fornite linee guida dettagliate su diversi aspetti pratici dell’escursionismo:

Alimentazione: Consigli per una colazione pre-partenza ricca di zuccheri, spuntini durante l’escursione (the zuccherato, cioccolata, frutta secca) e un pranzo leggero (frutta, pane con salumi o formaggio). Si sconsigliano “sacchetti di patatine e le merendine troppo elaborate” e le “bibite gassate”.

Abbigliamento: L’abbigliamento deve essere “caldo, leggero e comodo”, permettere la traspirazione e l’assorbimento del sudore (per gli indumenti intimi). Si suggerisce di vestirsi “meglio più capi leggeri che uno pesante!”. Viene evidenziata l’importanza di considerare “fattori stagionali e ambientali” e di avere un “ricambio completo di abiti”.

Equipaggiamento – Calzature e Calzettoni: Si raccomandano scarponi o pedule con suola antiscivolo (“suole a carrarmato”). Le scarpe da ginnastica sono sconsigliate in quanto non proteggono la caviglia e sono inadatte in caso di bagnato o neve. Per i calzettoni, si suggeriscono quelli “in misto lana, pesanti”, eventualmente indossati sopra calzini leggeri di cotone. Si sconsigliano quelli “in fibra sintetica in quanto irritano il piede”.

Equipaggiamento – Zaino: Lo zaino è considerato un “indispensabile accessorio” e non sostituibile con borse o sacche. Per escursioni giornaliere, può essere usato uno zaino scolastico, mentre per uscite più lunghe o con pernottamento, è necessario uno zaino più capiente e adatto alle caratteristiche fisiche dell’escursionista.

Contenuto Essenziale Viene fornito un elenco dell’equipaggiamento base che non deve mai mancare nello zaino per un’escursione: “giacca a vento o k-way; mantella impermeabile; guanti e berretta di lana; maglione o pile; borraccia; alimenti sufficienti al fabbisogno previsto; coltellino; bussola; carta geografica; descrizione del percorso; tessera Cai; cerotto; fischietto”.dello Zaino:

Equipaggiamento Specifico per Diverse Attività/Condizioni: L’equipaggiamento base deve essere integrato a seconda del tipo di escursione:

Uscita in alta montagna di due o più giorni con pernottamento in rifugio custodito: Si aggiungono “un ricambio completo di indumenti pesanti (da indossare in rifugio), una lampada frontale e l’occorrente per l’igiene personale”.

Pernottamento in rifugio non custodito: Si aggiungono “il sacco a pelo, le stoviglie e dei fiammiferi”.

Percorsi con vie attrezzate: Sono “indispensabile” il “casco da roccia, l’imbracatura, cordini e moschettoni”.

Neve e ghiaccio: Sono necessari “la picozza, i ramponi e le ghette”.

Trekking con pernottamento in tenda: Oltre all’equipaggiamento base, sono indispensabili “la tenda, il sacco a pelo, il materassino isolante, un ricambio completo degli indumenti, l’occorrente per l’igiene personale, fiammiferi e stoviglie“.

Escursione invernale: L’equipaggiamento base è integrato da “passamontagna e occhiali protettivi”, calzamaglia di lana o seta, pantaloni idrorepellenti elasticizzati (tipo salopette), casacca traspirante e non pesante, k-way leggero antivento e guanti.

Disciplina di Gruppo: Chi partecipa alle escursioni deve “attenersi alle disposizioni e ai consigli degli accompagnatori dell’AG”. È proibito “lasciare la comitiva se non autorizzato per validi motivi”.

Servizio GeoResQ: Viene presentato GeoResQ come un “servizio di geolocalizzazione e d’inoltro delle richieste di soccorso” per chi frequenta la montagna e pratica sport all’aria aperta. È gestito dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) e promosso dal CAI. Permette di determinare la posizione, tracciare le escursioni e inviare richieste di soccorso. Il servizio è abbinato alla persona, allo smartphone e al numero di telefono. È gratuito per i soci CAI. L’adesione richiede registrazione sul portale, installazione dell’app e sottoscrizione (a pagamento per i non soci).

SCUOLA SEZIONALE DI ESCURSIONISMO PONTEDERA

Il CAi di Pontedera organizza annualmente un’ attività didattica in ambito escursionistico: organizza dei corsi di escursionismo, aggiornamento dei titolatie  formazione dei direttori di escursione.

Corso di Escursionismo Base E1  Nello specifico La Sezione di Pontedera del Club Alpino Italiano e la Scuola Sezionale di Escursionismo organizzano un Corso di Escursionismo di base (E1 per principianti).Il Corso è dedicato a chi in montagna non è mai andato o a chi già frequenta la montagna e ritiene di avere poca esperienza e la necessità di apprendere le tecniche e le fondamenta dell’escursionismo CAI, con i suoi principi e con le basi culturali per una frequentazione dell’ambiente montano rispettosa, consapevole e responsabile.Il Corso prevede sei lezioni teoriche in aula e quattro escursioni in ambiente (l’ultima di due giorni con pernottamento in rifugio). L’iscrizione è riservata ai Soci in regola con il tesseramento. Sono ammessi anche i non Soci, che possono iscriversi previo tesseramento.

LINK UTILI

I moduli per l’iscrizione, il programma, il regolamento e il questionario di ingresso sono disponibili presso la segreteria della Sezione o possono essere scaricati dal sito: www.caipontedera.it

Scuola Sezionale di Escursionismo. https://caipontedera.it/scuola-di-escursionismo/

MEDIA: presentazione CAI youtube: URL VIDEO https://youtu.be/EWw0xkkFkp4

(INCORPORAMENTO)

Grazie per aver guardato

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Podcast 1. La Rotta_ Acqua, Fuoco e Lavoro

Podcast 2. Treggiaia: storia, tradizione e tesori artistici

Podcast 2. Montecastello: storia di un borgo fortificato toscano

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