Il palazzo del Pretorio
Uno delle più antichi monumenti si trova affisso sulla parete del loggiato del Palazzo Pretorio: una lapide in marmo di dimensioni 190 x 75 cm. Vi si notano gli stemmi della città di Pisa, dell’Opera dei Ponti e del pontonario Andrea da Calcinaia. Gli altri stemmi, uno dei quali doveva essere lo stemma di Donoratico, sono illeggibili.
La storia di Palazzo Pretorio inizia nel 1345 come ricorda la lapide qui di fianco, il cui testo recita:
[HOC] OPUS FECIT FIERI SER ANDREAS SER FRANCISCI DE CALCINARIA PONTONARIUS PONTIUM / VETERIS ET NOVI DE SPINA PISANE CIVITATIS PRO IPSIS PONTIBUS TEMPORE REGIMINIS NOBILIS / ET POTENTIS DOMINI DOMINI RANERI NOVELLI COMITIS DE DONORATICO SEXTE PARTIS REGNI KALA/RETANI DOMINI NEC NON URBIUM PISARUM ET LUCE PRO
COMMUNI PISANO DOMINI GENERALIS ANNO / DOMINI MCCCXLV
INDICTIONE XIII DE MENSIBUS DECEMBRIS ET IANUARIIS.
“Fece fare quest’opera ser Andrea di ser Francesco da Calcinaia pontonario dei ponti vecchio e nuovo della Spina della città di Pisa per gli stessi ponti, al tempo del governo del nobile c potente signore signor Ranieri Novello conte di Donoratico, signore della sesta parte deI regno di Cagliari nonché signore generale delle città di Pisa e Lucca per il comune pisano, nell’anno del Signore 1345, indizione XIII, nei mesi di dicembre e gennaio.”
L’epigrafe si riferisce alla costruzione del primo nuclro di Palazzo Pretorio che ha solo due solai ( uno voltato in pietra, l’altro costruito in legno) un’opera “fatta fare”, tra la fine del 1344 e l’inizio del 1345, dal pontonario Andrea da Calcinaia. Il 18 marzo del 1384 il palazzo fu acquistato, per la somma di 140 fiorini, dal comune di Pontedera dall’ufficio del pontonario dei ponti vecchio e nuovo della Spina della città di Pisa.
Il Pretorio fu sede della Podesteria pontederese dal 1406 al 6 settembre 1783 quando fu trasformato in Palazzo del Vicario e nel 1846 in Pretura. Quindi, nel 1850, il Comune di Pontedera trasferì i propri uffici a Palazzo Stefanelli. Nel 1975 furono soppresse le carceri e il 16 settembre 2013 il Pretorio cessò di essere la sede del Tribunale. Nel 2016 si è provveduto a restituirlo a nuova vita facendolo diventare la sede della Fondazione per la Cultura Pontedera e del Centro per L’Arte Otello Cirri (PALP),
Il Palazzo, inoltre, ospita gli uffici dei Giudici di Pace e al pian terreno accoglie attività di caffè e bistrot.
