Lady Elizabeth Emily Bertiè, nobile intellettuale (1838-1923)

Lady Elizabeth Emily Bertiè, nobile intellettuale (1838-1923)

Elizabeth Emily Bertiè con la famiglia. Foto d’epoca tratta dal libro “Chianni. Storie e tradizioni in parole e immagini”, 2024, Tagete Edizioni

Lady Elizabeth Emily Bertiè: La Nobile Inglese che trovò Casa a Chianni

Lady Elizabeth Emily Bertiè, figura illustre legata alla comunità di Chianni, nacque il 5 novembre 1838 a Nizza, che all’epoca era un comune italiano. Era la secondogenita di una famiglia aristocratica britannica: suo padre era Montague Bertiè, VI conte di Abingdon, un pari e politico. La sua ascendenza la legava a figure di spicco, come il fratello Montague Bertiè, VII conte di Abingdon, il cui figlio James Willoughby Bertiè fu il padre di Andrew Bertiè, Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta.

Poche sono le informazioni sulla sua giovinezza. Intorno ai trentaquattro anni, quindi circa dieci anni prima del 1882, Lady Bertiè lasciò la Chiesa Anglicana per convertirsi al Cattolicesimo. Il 28 maggio 1882, si apprese che aveva ottenuto “the final wows” (il velo nero) presso il Convento della Visitazione di Westbury-on-Tyram, dopo due anni di noviziato. Le fonti orali suggeriscono che fu battezzata da Papa Pio X. Sebbene non si sappia quando si sposò, si narra che suo marito morì in un duello.

Elizabeth Emily Bertiè si trasferì in Toscana, stabilendosi a Firenze. Era una donna di vasta cultura, padroneggiava sette lingue, tra cui l’arabo e il russo, e perfezionò l’italiano a Siena. La sua presenza in Toscana la portò a frequentare i Bagni di Casciana, dove alloggiò presso l’Hotel Margherita e strinse una forte amicizia con Amalia Tarrini.

Incuriosita dai racconti di Amalia sul suo paese natale, Chianni, Lady Bertiè decise di visitarlo. Affascinata dalla bellezza del borgo e dai suoi paesaggi, scelse di costruire lì una villa per i soggiorni estivi, il palazzo che si trova oggi in via Roma, al numero 27.

Il suo legame con la comunità fu profondo: si affezionò in particolare a Caterina Tarrini, nipote di Amalia, nata nel 1899. La nobildonna la considerava come una figlia, desiderando educarla e crescerla con sé, dividendo il tempo tra Firenze e Chianni. È noto che Lady Bertiè utilizzasse un “ciuchino” (asinello) per le sue passeggiate con Caterina, talvolta spingendosi fino a Montevaso. Durante la Prima Guerra Mondiale, l’inglese aiutò la popolazione locale impiegando molte persone per i lavori della sua villa.

Lady Elizabeth Emily Bertiè morì a Chianni, nella sua casa in via Castellinese, il 4 maggio 1923, all’età di 85 anni. 

Per sua espressa volontà, fu sepolta nel cimitero locale. La sua eredità fu gestita da Amalia Tarrini, e parte dei suoi gioielli, incluse tre corone con diademi di brillanti, furono inviati ai familiari a Londra da Caterina Tarrini. La sua tomba a Chianni porta ancora una lapide che recita: “Alla nobil donna Elisabetta Bertiè di anni 85 morta il 4 maggio 1923. Una prece”.

 

Per approfondire la storia di Chianni e dei personaggi illustri  leggi questo meraviglioso libro:

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